Viaggio on the road da Cape Town a Port Elizabeth, tra surf, dune bianche e struzzi!

Si, il Sudafrica per me è stata una rivelazione. Non te lo aspetti e basta! È una terra ricca: di calore, di paesaggi, di animali e di sorrisi.
Lo consiglierei davvero a tutti ed è per tutte le tasche...proprio così! Sebbene in molti mi avessero redarguito riguardo al costo di una vacanza in Sudafrica, beh non fatevi scoraggiare. Leggete anche la seconda parte del viaggio (il Kruger) per un po' di info pecuniarie.
È per di più un Paese relativamente facile da visitare in relazione agli spostamenti: noi ci siamo affittati due macchine, una per visitare la Garden Route da Cape Town a Port Elizabeth; la seconda per visitare il Kruger National Park. Leggi l'articolo qui

https://trips.lonelyplanet.com/s/rR4WxT

Bando alle ciance!

Ecco il nostro viaggio:
Il primo giorno arriviamo a Johannesburg al mattino presto. Tempo per la colazione in aeroporto e subito ripartiamo con un volo interno di Air Tambo per Cape Town dove atterriamo a metà pomeriggio, preleviamo la macchina all'aeroporto e ci dirigiamo verso il centro. Le strade sono ampie e non troppo trafficate, bisogna tuttavia fare attenzione ai molti pedoni che attraversano anche le autostrade. Alloggiamo ad Ashby Manor, un magnifico lodge in stile coloniale. A cena mangiamo al MOJO market, pesce fresco, ottima birra locale, live music...ottima prima serata!

Al mattino dopo una colazione dolce e salata ci avviamo verso il centro: una veloce visita al Victoria&Albert Waterfront
e a seguire la straordinaria Table Mountain...la visita dall'alto di Città del Capo ti lascia senza fiato! È del resto una delle nuove sette meraviglie del mondo😀

Avevamo pianificato una giornata in più a Città del Capo che purtroppo è andata persa a causa del volo Alitalia, che non consiglio di usare poiché in caso di ritardo non tutelano i diritti del passeggero. Programmate almeno due notti a Cape Town, ne vale la pena! E aggiungete la visita a Robben Island dove Nelson Mandela fu imprigionato.
Al pomeriggio ci dirigiamo a Sud attraversando il Chapman's Peak Drive e la panoramica Ocean Road.
Arriviamo a Boulder Beach, una piccola spiaggia dove, tra uno scoglio e l'altro andiamo a disturbare i pinguini...la spiaggia è balneabile, non perdetevi l'occasione di fare un tuffo con loro! È anche la prima occasione per sfruttare la nostra Wild Card acquistata in Italia e che da diritto all'accesso a tutti i parchi statali.

Sono quasi le tre e ci dirigiamo a Cape Point. Una volta parcheggiata l'auto potete raggiungere il faro o prendendo la teleferica (5€) o con una passeggiata di 20 minuti.
Raggiungiamo in seguito Cape of Good Hope così chiamato poiché rappresentava una speranza per tutte le navi che dall'Occidente dovevano raggiungere l'Oriente e che speravano nelle acque più tranquille dell'oceano Indiano.
Ingresso al parco con Wild Card.

Raggiungiamo al tramonto Muizenberg, soggiorniamo presso Heavenly View, una bellissima guesthouse con vista sull'oceano e cena al Milky Tiger.

A Muizenberg ci fermiamo per due notti per concederci un po' di surf. Lo consiglio davvero a tutti come spot principianti/intermedio. Le onde arrivano molto più placidamente rispetto a Jeffrey's Bay, quindi se siete ancora un po' insicuri è meglio optare per Muizenberg rispetto a JB (che è il posto più difficile in cui abbia surfato fino ad oggi). È perdipiù economico: un'ora e mezza di lezione in due 30€!

Il quarto giorno, dopo una sessione mattutina di surf riprendiamo il nostro viaggio on the road alla volta della zona vitivinicola: Stellenbosh! Qui optiamo per una degustazione di vini al Waterford Estate...vini ottimi accompagnati da cioccolato, che vuoi di più..

Riprendiamo la guida alla volta di Hermanus dove ormai al tramonto percorriamo la bellissima passeggiata a picco sull'oceano dalla quale con un po' di fortuna si possono vedere le balene, ma se non le avvistate qua non preoccupatevi, ci sono molte occasioni durante il percorso!

Il quinto giorno al mattino presto ci dirigiamo a Gaansbai, da dove alle 9 partiamo per un'esperienza unica: l'immersione nella gabbia con gli squali! Non abbiate paura, gli squali si vedono molto meglio dalla barca che dalla gabbia, dalla quale si vedono di sfuggita...lo consiglio comunque, sulla via del ritorno abbiamo anche visto una balena!

Proseguiamo verso Cape Aghulas, il punto più a sud del continente africano, dove Oceano Indiano e Atlantico si incontrano!

Raggiungiamo infine a Swellendam il Kwetu Guestfarm: magnifiche sistemazioni sparse per la proprietà. Qui, per la prima volta entriamo in contatto con la natura selvaggia del Sudafrica e ci ci svegliamo con le giraffe sulla porta di casa...

Il sesto giorno ci dirigiamo verso il parco De Hoop sulla costa. Da Swellendam il tempo per raggiungerlo è di 3 ore circa poiché la strada è sterrata. Forse questo è uno dei motivi per cui questo parco ci è piaciuto meno di altre esperienze: il tempo per raggiungerlo abbrevia il tempo di permanenza lì per cui forse se avete poco tempo lo sconsiglio. Quello che consiglio è, se avete tempo, di pernottare li. Il paesaggio è comunque affascinante: dune bianche e in lontananza le balene.

Verso le 13 partiamo verso Houdtshoorn, verso l'interno, percorrendo la Route 62 per circa 3,30 ore. E si, sembra davvero di percorrere la Route 66 tra montagne e deserti!

Arrivati ad Oudtshoorn vi consiglio il Karoopot restaurant con specialità di coccodrillo e di struzzo.
Il settimo giorno optiamo per l'esperienza struzzi al parco Highgate. Dopo una spiegazione sulla vita degli struzzi c'è la possibilità di cavalcarne uno, e come potevo lasciarmi sfuggire quest'occasione!

Una volta nella vita gli struzzi mangiano pietre, sapete perché? Non hanno denti, le pietre rimangono nello stomaco per permettergli la digestione, che avviene in modo meccanico!

Al pomeriggio invece visitiamo il centro di riabilitazione per ghepardi Cango wildlife Center. Nel biglietto normale è inclusa una visita guidata al parco con coccodrilli, leoni, tigri ecc. Oltre al biglietto normale (+5€) hai la possibilità di fare un incontro ravvicinato a scelta tra lemuri, ghepardi cuccioli o adulti, immersione nella gabbia con i coccodrilli ecc..

Non potevo perdermi l'incontro ravvicinato con un cucciolo di leopardo!

Ripartiamo verso le 16 alla volta della Garden Route. Prima di dirigerci a Plettenberg Bay per la notte facciamo un breve stop a Knysna per scattare delle foto della baia affacciata sulla laguna.

Al mattino del l'ottavo giorno ci svegliamo per l'escursione alla Robberg Peninsula. Ingresso al parco con Wild Card. Optiamo subito per la camminata più lunga, 9 Km in 4 ore circa. Direi che non è per tutti. L'ultima parte del tragitto si sviluppa sugli scogli. Se avete bambini consiglio il percorso intermedio. Se invece vi sentite allenati il tragitto più lungo è davvero molto bello, con scorci a picco sull'oceano dalla quale si vedono pinguini, balene e foche. Portatevi un pic mic e pranzate sulla spiaggia.

Ci rimettiamo alla guida e ci dirigiamo verso StormsRivier. Relax e cena presso l'eccellente ostello Tub 'n axe backpacker.
Nono giorno. Visita dello Tsitsikamma Nature Reserve. Ingresso con Wild Card.
Come prima cosa facciamo la breve passeggiata che ti porta ai ponti sospesi tra canyon e mare, un ora circa tra foto e passeggiata. Se non ve la sentite di fare il prossimo trekking consiglio l'escursione (canyoning, kayak) con untouched adventures che parte proprio dai ponti sospesi.

Il secondo trekking di oggi è di quattro ore circa (includendo bagno, pranzo, pause foto) che si chiama Waterfall Day Walk (la cui partenza è raggiungibile in macchina), sempre nello Tsitsikamma. Come per ieri, l'escursione si sviluppa per un buon tratto sugli scogli, sconsigliato a bimbi piccoli. Il tragitto non è eccezionale ma arrivati alla cascata che forma una piscina naturale affacciata sull'oceano....se poi aggiungi dei cuccioli di balena che giocavano proprio di fronte noi, bè nulla da aggiungere.

Ci rimettiamo in macchina alla volta di Jeffrey's Bay, dove ci concediamo surf, shopping (ci sono tutti gli outlet di Billabong, Rip Curl, Roxy) e relax per due giorni!

L'undicesimo giorno dopo una mattinata di surf ci dirigiamo a Port Elizabeth, breve visita alla Donkin Reserve dedicata a Nelson Mandela e cena superba da Sticky Fingers con bistecca di Kudu! Dormiamo vicino all'aeroporto perché la mattina dopo abbiamo il volo interno che da PE ci porterà a Johannesburg.

Il nostro viaggio on the road alla scoperta della costa affacciata sull'oceano del Sudafrica termina qui. Ma il viaggio continua nel cuore selvaggio del Sudafrica! Leggi tutto sul nostro self safari nel Kruger National Park qui:

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