Self safari nel cuore selvaggio del Sudafrica: il Kruger.

Arriviamo a Johannesburg con un volo interno dopo aver visitato tutta la costa al Sud. Per scoprire la prima parte del viaggio:

https://trips.lonelyplanet.com/s/PQGBn9

Atterrati all'aeroporto di Johannesburg affittiamo una macchina da Europe Car. Abbiamo preso una Ford Ecosport, più alta di una utilitaria in modo tale da vedere meglio gli animali all'interno del Kruger, poiché ci tenevano particolarmente. Se non volete spendere tanto va benissimo una utilitaria, le strade all'interno del Kruger sono belle per essere sterrate. Assicuratevi di avere una carta di credito valida e che il plafond a disposizione sia sostanzioso (anche più di 1000€, dipende dalla compagnia dal quale affittate la macchina e dal valore della stessa).

Ci dirigiamo verso Sabie dove arriviamo alle 17, dopo 4 ore di guida circa. Sulla strada ci sono vari caselli autostradali dove pensavamo di dover pagare. In realtà senza nemmeno saperlo avevamo il Telepass in macchina quindi ci hanno scalato tutti i pedaggi dalla carta di credito (50€ circa di pedaggi per andare e tornare da Joburg al Kruger).
Al risveglio del 13mo giorno partiamo da Sabie e, percorrendo la Panorama Route, raggiungiamo Phalaborwa (gate d'accesso al Kruger, verso nord). Paesaggi spettacolari con distese di pini per 200km, sembrava di essere in Trentino!
Sulla strada, da visitare: Mac Mac falls, Pinnacle, God's window, Bourke's luck potholes, three Rondavel. Ogni stop richiede una ventina di minuti tra foto e breve passeggiata. Vi verrà chiesta una tassa di ingresso di 1/2€ a veicolo per ciascuna attrazione.

Arriviamo a Phalaborwa per fare un po' di spesa prima di entrare nel parco. In realtà i negozi all'interno del parco sono super riforniti quindi non esagerate con scorte di panini! In alternativa se volete nel campeggio dei parchi ci sono barbecue pubblici e/o privati, ma tutte le stoviglie in quel caso ve le dovete procurare voi. Motivo per cui abbiamo ritenuto più pratico mangiare panini o qualcosa nei ristoranti del parco.
All'alba del 14mo giorno entriamo nel Kruger dopo aver sbrigato tutte le pratiche di ingresso. Noi avevamo acquistato la Wild Card già in Italia quindi ovviamente non abbiamo dovuto pagare nulla.
Acquistiamo subito una mappa (5€), molto utile sia per le strade sia per i disegni degli animali elencati ad uno ad uno, così sai cosa vedi!


Ci dirigiamo quindi verso l'Olifants dove abbiamo prenotato una notte. Le sistemazioni per la notte all'interno del Kruger sono più care rispetto agli alberghi fuori dal parco. L'Olifants costa ottanta euro per una camera con bagno privato. Tuttavia questa soluzione vi permette di visitare il parco nei momenti in cui gli animali sono più attivi, ovvero al tramonto e all'alba. Il giorno dopo infatti ci siamo svegliati alle 4,30 (ora a cui aprono i cancelli del campeggio, mentre i cancelli verso l'esterno aprono più tardi, di solito verso le sei, quando gli animali tornano a dormire dopo la caccia) e abbiamo visto un leopardo a caccia, cosa molto difficile da avvistare di giorno! Di giorno infatti gli animali si riposano sotto gli alberi, specialmente i felini. E diventano quasi impossibili da vedere.
Presso ogni camping sono esposte delle lavagne con tutti gli ultimi avvistamenti che vi possono aiutare a pianificare la giornata. C'è anche una app che li segnala (ma senza internet non è molto utile: ad ogni modo si chiama 'latest sightings' dategli un occhiata quando avete internet in albergo prima di partire ogni mattina).
Noi ci svegliavamo all'alba, ritornavamo per fare colazione e durante il giorno riposavamo nella piscina del campo.
Abbiamo prenotato due game drive organizzati dai rest camp: all'Olifants quello notturno e al Satara quello al tramonto (una ventina di euro a testa per ciascun game drive).
Abbiamo visto molti più animali in quello al tramonto ma lì è questione di fortuna.

I prezzi (in Rand) e i vari tour organizzati da SanParks.

Al mattino del quindicesimo giorno ci svegliamo al Satara.
Non andate via prima di avere ammirato il tramonto e l'alba dalla terrazza panoramica del campeggio...mozzafiato!!


Altra sveglia all'alba per vedere gli animali nel pieno delle loro attività. Ritorno nel campeggio per colazione. Ripartenza per attraversare il parco per raggiungere il Numbi Gate. La velocità massima all'interno del parco è di 50 km/h e ci sono velox. Quindi prendetevi la giornata intera per affrontare questo tipo di spostamenti. Se passate per la H1-3 fermatevi nel pit stop di Tshokwane e assaporare una torta salata a base di carne di Kudu o di bufalo...la migliore di tutta il Sudafrica, ve lo assicuro!

Torta salata apprezzatissima nonostante i 43gradi!
Arriviamo a White River a metà pomeriggio in tempo per un tuffo in piscina nel bellissimo Thokozani Lodge!

Il 17mo giorno ci dirigiamo a Marloth Park e qui ci riposiamo un giorno apprezzando il dolce far nulla, godendoci il bellissimo albergo La Kruger Lifestyle (mezza pensione consigliatissima, cibo superlativo)! In questa riserva privata, vicino all'ingresso del Crocodile Bridge, ci sono alberghi superlativi, potete anche girare con la vostra macchina a cercare gli animali, proprio come al Kruger!

All'alba del 18mo giorno entriamo nel Kruger e subito dopo il cancello Crocodile incrociamo una famiglia di rinoceronti!
Questi magnifici animali sono più facili da avvistare nel Sud del Kruger. La loro presenza non è mai segnalata sulle lavagne dei campeggi per non fomentare la caccia di frodo.
Il Kruger, se andate in Sudafrica è un' esperienza imperdibile. Talvolta, dopo sveglie prestissimo può risultare pesante stare chiusi in macchina (non si può mai scendere se non negli spazi segnalati come campeggi o piazzole di avvistamento) ma la pazienza viene sempre premiata con scene magnifiche, come la nascita di un Impala o una battaglia tre elefanti! Credetemi, ne vale la pena!

Il 19mo giorno, dopo un'altra breve visita all'interno del parco ci avviamo verso Johannesburg e dormiamo a eMalalheni.
Il 20mo giorno lo passiamo vicino a Pretoria, in un parco di recupero per leoni. Molti dei leoni del Kruger infatti hanno una malattia felina che viene trasmessa anche alle nuove generazioni. Questi 'santuari' si scambiano i leoni, in modo tale da rigenerare i geni ed evitare la diffusione delle malattie genetiche. Ad Horseback Africa si può organizzare una giornata intera: al mattino andare a cavallo e al pomeriggio camminare con i leoni (i cuccioli! I genitori meglio non avvivinarli troppo!). Nell'esperienza è anche inclusa la pizza per pranzo (45€ a testa tutto incluso).Poco da aggiungete, le foto dicono tutto!

Alle 21 partiamo da Johannesburg per tornare in Italia!
Che dire, un esperienza indimenticabile, il Sudafrica ti rimane nel cuore!
Prima di partire:
Se visitate il Kruger per più di tre giorni è molto probabile che il medico della vostra Asl vi suggerirà il vaccino per la malaria e per la febbre tifoide.
Non è necessario alcun tipo di visto, le pratiche si svolgono in aeroporto all'atteraggio.
Parlando di costi, in breve (costi a testa):
400€ volo a/r Alitalia Milano/Johann.
200€ voli interni
120€ wild card
500€ alberghi per 20 giorni (inclusi 3 di solo surf)
300€ affitto due macchine
100€ benzina e autostrada
80€ escursione squali
50€ giornata con i leoni
1750€ a cui aggiungere
Surf 60€
Cibo, altre attività e souvenir 300€ circa
Totale 2100/2300 a testa

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